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Ultimo aggiornamento a year ago
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Informazioni di base

Il PETG è uno dei materiali più facili da stampare, è economico e adatto ai principianti. La relativa alta tenacità e la resistenza alla temperatura lo rendono adatto alla stampa di parti tecniche (ad esempio parti delle nostre stampanti).
 
Temperatura ugello consigliata: 230 °C per il primo layer, 240 °C per gli altri layer
 
Temperatura piano consigliata: 85 °C per il primo layer, 90 °C per gli altri layer
 
Piano riscaldato: L'utilizzo del piano verniciato a polvere testurizzato o satinato è caldamente consigliato. La stampa sul piano con PEI liscio potrebbe danneggiare la superficie.

Descrizione

Il PETG (Polietilene tereftalato modificato con glicole) è un materiale tecnico di uso comune, molto diffuso tra gli utenti di stampanti 3D per il suo basso prezzo e la buona stampabilità. E' tenace, con una buona resistenza alla temperatura; il PETG è più comunemente usato per la stampa di varie parti meccaniche, supporti, morsetti e parti impermeabili (grazie alla grande adesione dello strato).

Il PETG ha una superficie lucida, aderisce molto al piano di stampa, e non si restringe né si deforma (ha una dilatazione termica molto ridotta), quindi è adatto alla stampa di modelli di grandi dimensioni. Inoltre, la sua alta tenacità e flessibilità spesso impediscono la rottura. Grazie alla buona resistenza alla temperatura, le parti in PETG sono adatte sia per l'uso interno che per la maggior parte degli esterni (con temperature inferiori a 80 °C). Le parti delle nostre stampanti sono realizzate in PETG!

La lettera G in PETG indica che viene modificata con glicole durante il processo di produzione. Il glicole rende il PET meno fragile, più facile da stampare e più trasparente per le stampe traslucide. Naturalmente, è possibile stampare anche con filamenti in PET senza glicole. Tuttavia, la stampa con il solo PET è impegnativa e non offre alcun vantaggio.

Anche se il PETG in sé può essere considerato adatto al contatto con gli alimenti, è costituito da strati, come ogni stampa 3D, in cui i batteri possono svilupparsi nel tempo. È possibile prevenire questo fenomeno applicando un rivestimento adatto al contatto con alimenti(epossidico). Inoltre, se l'applicazione prevista è quella alimentare, si dovrebbe utilizzare un ugello in acciaio inossidabile.

Sebbene il PETG sia usato frequentemente nell'industria alimentare ed è considerato adatto al contatto con gli alimenti, non lo raccomandiamo (o qualsiasi altro filamento) per la stampa di piatti o altre cose che vengono a diretto contatto con gli alimenti. La ragione principale è dovuta a minuscole scanalature superficiali dello strato di stampa che possono favorire la formazione di numerose colonie batteriche. Ma se volete comunque un piatto stampato in 3D, vi suggeriamo di applicare uno strato speciale che sigilli la superficie (rivestimento atossico per alimenti) e di stampare con ugello in acciaio inox pulito.

Alcuni dei produttori arricchiscono il PETG con vari additivi e vendono questi materiali sotto diversi nomi. Ad esempio, Spoolworks EDGE di E3D è una miscela modificata di PET/Copolimero con additivi. L'obiettivo è quello di acquisire migliori qualità visive, adesione superficiale e di strato, ecc.

Per confrontare le proprietà dei materiali supportati, vedere la nostra Tabella dei materiali.

Pro

Contro

✔ Facile da stampare

✖ Possibilità di stringing

✔ Buona adesione tra i layer

✖ Bridging e sporgenze mediocri

✔ Resistente e durevole

✖ Non è ideale per la stampa di parti dettagliate

✔ Bassa deformazione

✖ Si lega fortemente alla superficie di stampa

✔ Resistenza alle alte temperature

✖ Solubile in sostanze chimiche pericolose

✔ Resistente all'acqua e all'umidità

✖ I supporti sono difficili da rimuovere

Utilizzo ottimale

Il PETG è utilizzato universalmente, ma è particolarmente adatto per le parti meccaniche sia per uso interno che esterno. Utilizziamo il PETG per la stampa di parti per le nostre stampanti! Anche le bottiglie di plastica sono realizzate con questo tipo di materiale.

Consigli per una stampa corretta

Impostazioni di temperatura e raffreddamento

Diversamente dal PLA, il PETG richiede un piano riscaldato (85 °C). Il suo bridging e le sporgenze sono di solito peggiori, in più è incline all'incordatura (stringing). I fili possono essere attenuati con retrazioni più alte e temperatura dell'ugello più bassa, ma suggeriamo di utilizzare i profili PrusaSlicer che dovrebbero funzionare bene. È importante raffreddare la stampa in PETG - questo aiuta a mantenere il modello dettagliato e previene la formazione di fili e la trasudazione. Ma se si desidera che il modello sia il più resistente possibile, provare a spegnere la ventola di stampa. Una temperatura più alta del filamento migliora la fusione tra gli strati, il che porta ad una migliore resistenza meccanica. In caso contrario, si consiglia di stampare i primi strati con la ventola di stampa spenta per evitare la deformazione, poi con la ventola in funzione a metà della sua potenza.

Non stampare sulla piastra in PEI liscio in quanto l'adesione potrebbe essere troppo tenace!

Preparazione superficie di stampa

Assicurati che la superficie sia pulita come descritto nel nostro articolo dedicato. È consigliabile utilizzare una delle piastre di stampa rivestite a polvere. Non stampare sulla piastra con PEI liscio in quanto l'adesione sarebbe troppo tenace! Se decidi di utilizzare comunque una piastra con PEI liscio, applica uno strato di colla stick prima di stampare.

Aggiunta di più perimetri per parti più robuste

Se si desidera stampare parti veramente solide, provare ad aumentare il numero di perimetri invece di aggiungere altro materiale di riempimento.

Post-produzione

Il PETG può essere facilmente carteggiato sia a secco che a umido.

Sciogliere il PETG

Lo scioglimento e la levigatura del PETG è possibile solo in laboratorio da personale qualificato utilizzando prodotti chimici pericolosi (diclorometano).

Stampe di esempio

MMU (Unità Multi-Material)Coperchio dell' elettronica e altre parti della stampante
UkuleleVarie parti meccaniche
Componenti elettroniciContenitori e organizer
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